Mind the Gap, il progetto promosso da Fondazione Italia Digitale in collaborazione con Wind Tre ed avviato nell’anno 2024, si è posto l’obiettivo di sensibilizzare e supportare le comunità locali nell’affrontare le sfide del divario digitale, promuovendo inclusione e competenze digitali. Attraverso un tour capillare sul territorio nazionale, il progetto ha raggiunto un pubblico diversificato, promuovendo un confronto tra le realtà locali e provando a offrire strumenti e opportunità per ridurre le barriere tecnologiche e favorire la partecipazione attiva nella società digitale.
Le tappe del tour hanno toccato diverse città italiane, raggiungendo migliaia di partecipanti tra studenti, professionisti e rappresentanti del terzo settore.
Gli eventi si sono svolti a: Lecce, Matera, Caserta, Catania, Bari, Perugia, Modena, Torino, Cosenza.
Ogni tappa è stata progettata per adattarsi alle esigenze specifiche del territorio, con workshop pratici, testimonianze ispiranti e spazi di confronto, rafforzando l’inclusione digitale e promuovendo il valore di una cittadinanza tecnologicamente consapevole.
Questo progetto, nato per colmare il divario digitale, vuole non solo sensibilizzare le istituzioni e i cittadini sull’importanza dell’inclusione digitale, ma anche raccontare le esperienze virtuose e le buone pratiche che emergono in diverse regioni d’Italia.
● Valorizzare le buone pratiche istituzionali, mettendo in luce iniziative locali che utilizzano il digitale per migliorare i servizi e ridurre le disuguaglianze;
● Promuovere l’alfabetizzazione digitale attraverso workshop, seminari, incontri aperti, rivolti a diverse fasce della popolazione ad affiancare il convegno;
● Favorire il dialogo tra pubblico e privato, creando occasioni di confronto tra istituzioni, aziende e cittadini per sviluppare soluzioni digitali condivise.
Gli obiettivi del progetto
Per ogni tappa del tour, Fondazione Italia Digitale e Wind Tre lavorano in stretta sinergia con i partner locali e nazionali, per garantire un coinvolgimento profondo e attivo, tra cui la rinnovata collaborazione con l’Istituto Piepoli e altri partner strategici del territorio. Questi includono università, centri di ricerca, istituzioni scientifiche e realtà locali che hanno contribuito a valorizzare il dibattito e a portare nuove prospettive, con l’obiettivo di creare un dialogo costruttivo e promuovere soluzioni innovative sui temi trattati.