SPID e CIE: l’identità digitale in Italia

26 Lug 2021

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Grazie all’identità digitale, la PA fornisce ai cittadini la chiave per accedere ai servizi online attraverso una credenziale unica, che si attiva una sola volta ed è sempre valida. Semplice, veloce e sicuro, l’accesso ai servizi pubblici online sarà presto possibile solo con il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). SPID e la Carta d’Identità Elettronica sono le soluzioni di identità digitale per accedere in maniera personalizzata e sicura ai servizi digitali – sanitari, fiscali, previdenziali e ai bonus – in qualsiasi momento e con ogni dispositivo: computer, smartphone e tablet. In questo modo non sarà più necessario ricordarsi molte password diverse. Strumenti sempre più diffusi tra i cittadini. Oltre 22 milioni di italiani hanno attiva la Carta di Identità Elettronica e sono quasi 23 milioni le utenze di SPID. Nel complesso tramite SPID e CIE si sono raggiunti quasi 50 milioni di autenticazioni al mese sui servizi on line della PA.

Con la campagna di comunicazione “SPID e CIE, l’identità digitale in Italia”, il Dipartimento per la trasformazione digitale, insieme al Dipartimento per l’informazione e l’editoria, della Presidenza del Consiglio dei ministri, intende promuovere l’adozione e l’utilizzo dell’identità digitale in Italia, attraverso la diffusione della conoscenza delle soluzioni d’identificazione certe, sicure e uniche quali SPID e CIE. La campagna ha visto la collaborazione dell’Agenzia per l’Italia Digitale e l’Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato. SPID e la CIE consentono anche l’accesso ai servizi pubblici di 22 stati membri dell’Unione Europea e di imprese o commercianti che le hanno scelte come strumento di identificazione. Inoltre, è in fase di progettazione la possibilità di delegare il proprio accesso online ai servizi digitali della PA a un soggetto in possesso di identità digitale.