È partita ufficialmente l’esperienza dell’Osservatorio GovTech

13 Feb 2024

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Si è svolta questa mattina presso Binario F a Roma la presentazione dell’Osservatorio GovTech di Fondazione Italia Digitale con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi pubblici nel nostro Paese e semplificare l’interazione tra i cittadini e il governo attraverso l’uso delle tecnologie digitali. Le attività dell’Osservatorio sono finalizzate a favorire l’innovazione e il progresso tecnologico all’interno dell’amministrazione pubblica italiana, contribuendo a migliorare l’efficacia, l’efficienza e la qualità dei servizi pubblici offerti ai cittadini attraverso azioni di analisi delle politiche pubbliche, dei trend di mercato, dei needs dei principali players pubblici e privati.

Alla presentazione sono intervenuti Francesco Di Costanzo, presidente Fondazione Italia Digitale; Davide D’Arcangelo, segretario generale Fondazione Italia Digitale; Matteo Franza, responsabile di Binario F; Patrizio Caligiuri, direttore affari istituzionali e comunicazione PagoPa, Stefania Romeo, executive account director government and academic LinkedIn.

“Con l’Osservatorio GovTech puntiamo a dare un contributo importante al processo di digitalizzazione in Italia – ha affermato il Presidente di Fondazione Italia Digitale Francesco Di Costanzo – negli ultimi anni sono stati fatti passi in avanti importanti grazie all’impegno delle istituzioni, delle imprese e di tanti professionisti, ma la strada è ancora lunga e dobbiamo continuare con grande convinzione a correre sulla strada dell’innovazione. L’Osservatorio mette a disposizione tutte le competenze necessarie per sostenere il Paese nel raggiungimento di questi obiettivi e per colmare il gap esistente ad oggi con altri Paesi a livello internazionale”.

Spiega Davide D’Arcangelo: “Il GovTech rappresenta una rivoluzione nella PA, utilizzando innovazioni tecnologiche per migliorare l’erogazione dei servizi, l’efficienza  e l’interazione dei cittadini con le istituzioni pubbliche.  L’Osservatorio promuove la collaborazione tra attori pubblici e privati e mira a creare un ecosistema dinamico che favorisca l’innovazione nel settore pubblico. Attraverso questo sostegno –  conclude –  l’Italia può sfruttare appieno le opportunità della trasformazione  digitale, garantendo una governance più efficiente e partecipativa per tutti i cittadini.